sabato 25 febbraio 2012

EXPLORER FOCUS FREE

Alcuni anni fa le fotocamere di tipo economico e con lenti in plastica venivano dispregiativamente etichettate come "Toy Cameras" ossia "Macchine-Giocattolo".
 
Spesso venivano acquistate per far compiere ai ragazzini i primi passi in fotografia oppure in località turistiche per scattare foto"istantanee" e improvvisate delle proprie vacanze.
 
Con la LOMOGRAFIA, negli anni '90, tutto è cambiato e lo stesso concetto di fotografia ha subito delle revisioni che hanno portato molti ad avvicinarsi alla fotografia pur senza aver letto manuali, riviste o frequentato corsi... 
 
Il motto della lomografia è "Cogli l'attimo" e, dunque, scattare d'istinto, per strada, senza curarsi delle impostazioni migliori. Una foto sottoesposta non è necessariamente una foto sbagliata se i colori sono saturi e brillanti. La vignettatura dei bordi non è più un difetto delle lenti troppo economiche. Le pellicole scadute non sono più da buttare via ma semmai una occasione in più per scattare foto a prezzi stracciati ... l'importante è solo cogliere l'attimo!
 
E così il mondo della fotografia si è spaccato in due: da un lato i colossi storici che creano digitali sempre più evolute e a prova di errore. Dall'altro lato coloro che cercano volutamente il mosso, che sostengono ancora la superiorità della pellicola rispetto al sensore e che alimentano una crescente fetta di mercato dell'analogico.
 
Oggi, in questa nicchia di mercato sono i cinesi con le loro Holga, Diana, Action Sampler, Fisheye... VENDUTE A PREZZI DA CAPOGIRO EPPURE "TOY CAMERAS".
 
Le vecchie care macchine tanto derise in passato oggi vengono acquistate a caro prezzo e le loro lenti scadenti vengono imitate senza successo da Photoshop e dagli altri software. 
 
Proprio come per le Diana o le Holga, l'origine di questa macchina è umile e le caratteristiche tecniche non sono l'aspetto più importante per chi la utilizza... artisti si nasce e non è lo strumento che conta!

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