venerdì 30 dicembre 2011

KODAK EKTRA 22 (1978)

La nascita del formato di pellicola denominato "110"nel 1972 rappresenta la risposta di Kodak ad alcuni modelli di formato 16mm di produzione tedesca (Minox) e giapponese (Minolta, Yashica, Mamiya) che furoreggiarono negli anni '60.
 

Kodak decise di non produrre pellicole 16mm standard ma, analogamente a quanto fatto col 35mm divenuto 126 Kodapak, sviluppò una pellicola (sempre 16mm) pre-caricata in modo da rendere le operazioni di caricamento/riavvolgimento elementari anche per i meno esperti.  
 

Di fatto, Kodak riuscì nell'impresa di estinguere il mercato delle fotocamere 16mm e ad affermare il suo 110 ma il successo durò circa un ventennio e le ridotte dimensioni del ngativo non riuscìro mai a spodestare il 35mm.
 
Prodotta per soli 3 anni (1978-80), la KODAK EKTRA 22 appartiene a quella tipologia di fotocamere progettate sfruttando la particolare compattezza del formato di pellicola 110 tra gli anni '70 e gli anni '90. 
 
Di fatto, si trattò della prima fotocamera dotata di custodia ruotabile, con funzione di impugnatura, per consentire una presa più stabile e scongiurare il rischio di mosso.  
 
Dal punto di vista tecnico, si tratta di un modello molto semplice da usare, con messa a fuoco fissa a infinito e tre tempi di scatto: 1/125sec. e 1/250sec. sono impostati dalla macchina in base alla sensibilità della pellicola utilizzata mentre, quando si inserisce un flash nell'apposito connettore, il tempo di scatto è di 1/40sec.
 

Queste le sue caratteristiche principali:
- Obiettivo con lente KODAK "Kodar" con focale di 25mm
- Diaframma con due differenti aperture selezionabili (soleggiato e nuvoloso)
- Otturatore con tempi di scatto di 1/40sec, 1/125sec. e 1/250sec.
- Mirino ottico di tipo galileiano
- Messa a fuoco fissa all'infinito
- Predisposizione per l'utilizzo dei flash denominati "Flip-flash"
Per quanto riguarda il formato di pellicola 110, la sua produzione è continuata fino al 2009 per cui, cercando in rete, alcuni grossi rivenditori dispongono ancora di scorte:
http://www.frugalphotographer.com/cat110.htm
 

Per i più intraprendenti, esistono anche dei tutorial in rete che spiegano come ricaricare le cassette 110 vuote:
http://www.geocities.com/markhahn2000/110_reload.htm

BMW M1

martedì 27 dicembre 2011

JAGUAR "E TYPE" SPYDER (1961)

La "E-Type" è unanimenmente considerata "la Jaguar" per eccellenza. Derivata direttamante dalla gloriosa "D-Type" da competizione era un'auto rivoluzionaria e, anzi, sarebbe più giusto considerarla come un'opera d'arte che come una automobile.
 
La prima serie, del 1961, era dotata di un 8 cilindri 3.800 cc con potenza di 265 cv
ed è facilmente individuabile dai seguenti particolari:
- la presa d'aria anteriore è di dimensioni ridotte;
- le luci di segnalazione sono posizionate sopra i paraurti;
- il terminale di scarico doppio è posto sotto la targa posteriore;
- i fanali sono dotati una carenatura in vetro.
La versione spyder era ancora più affascinante e slanciata del coupè. Se non siete tra i fortunati che possono permettersene una vera, almeno con questa l'avrete sempre sotto i vostri occhi!
 
Per maggiori info visitate il seguente link:
http://it.wikipedia.org/wiki/Jaguar_E-Type
 

RIDGE RACER 7 (2007)

Ridge Racer 7 è il settimo capitolo della storica serie Namco ed è stato uno dei titoli di lancio della PlayStation 3. Si tratta, peraltro, di un gioco prodotto in esclusiva per Sony.
Come da tradizione, Ridge Racer è un gioco dalla grafica fluida, frenetico ed emozionante.
Le 14 automobili che si sfidano nell´arco dei 3 giri di cui è composta ciascuna competizione si danno battaglia senza esclusione di colpi e la bagarre che ne risulta è davvero spettacolare.
Giocando nella modalità Championship, il giocatore assume il ruolo di un pilota esordiente che tenta la scalata della UFRA, la lega professionale dei piloti di Ridge State.
Per diventare il campione assoluto bisogna eccellere nei primi 13 campionati per poter poi accedere alle fasi finali del mondiale.
Queste le principali caratteristiche:
- modalità online per 14 giocatori
- 22 tracciati (44 con i reverse) e 160 gare nella modalità singola Ridge State Grand Prix;
- possibilità di modificare le auto sia nelle prestazioni che nell'estetica (nuove decalcomanie da applicare sulle auto saranno scaricabili online);
- un ranking mondiale mostrerà i vari progressi dei giocatori

LEGENDARY (2008)

Sviluppato da Spark Unlimited e pubblicato dallo storico marchio ATARI, Legendary vi mette nei panni di Charles Deckard, un ladro di professione a cui è stato commissionato il furto di un oggetto ben custodito all'interno di un ì museo d'arte a New York. L'oggetto da rubare è il mitico Vaso di Pandora, che Charles inavvertitamente aprirà, scatenando ì l'Apocalisse!
In una New York infestata da creature mitologiche e mostruose come il Minotauro, grifoni e lupi mannari che seminano il terrore tra le strade, Charles sarà l'unico in grado di rigettare il male da dove è venuto, grazie ad un segno magico apparso sul suo polso al momento dell'apertura del vaso, che gli permetterà di assorbire l'energia delle creature.
Ma Charles dovrà stare molto attento: sulle sue tracce ci sono due società segrete; una intenzionata ad aiutarlo, una a rubare i ì misteri del Vaso di Pandora. Chi vincera questa frenetica rincorsa tra mito e storia?
Per ulteriori info visitate:
http://www.legendarythegame.com/

SUPERCAR CHALLENGE (2009)

Sviluppato da Eutechnyx e pubblicato da System 3, SuperCar Challenge è una simulazione di corse d'auto estremamente realistica, con oltre 40 differenti automobili tra cui scegliere, tra cui Ferrari Enzo, Pagani Zonda, Bugatti Veyron e Aston Martin DBR9, e 22 tracciati, tra cui Nürburgring (Grand Prix) e Silverstone.
Il gioco propone un sistema di compravendita delle auto simile a Gran Turismo, che  sprona il giocatore a ottenere i migliori risultati possibili nelle gare per guadagnare denaro. Le 44 fuoriserie disponibili possono essere provate prima dell'acquisto e, una volta inserite nel garage, si può personalizzarne la livrea grazie a una combinazione di vernici e adesivi.
Gli sviluppatori hanno inserito ben 7 visuali, insistendo in particolare su quelle interne (ce ne sono quattro), che permettono di guardare la strada e ciò che la circonda in modo molto simile a come accade nella realtà.
Il gioco è dotato di un sistema di danneggiamento che agisce tanto sul piano estetico quanto su quello pratico.
Ci sono 22 circuiti reali su cui correre e per la loro realizzazione sono state utilizzate riprese satellitari in grado di fornire non solo un quadro fedele dei tornanti e dei rettifili, ma anche una riproduzione degli avvallamenti per rendere la guida ancora più realistica.
Per ulteriori info visitate:
http://scc.system3.com/home.html

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